venerdì 11 marzo 2011

Carciofi con ripieno e scamorza affumicata

Ingredienti:
100 g di carne tritata
100 g di salsiccia
6 carciofi grandi
6 fette di scamorza affumicata
3 bicchieri di brodo vegetale
1 uovo
3 cucchiai di grana padano
1 limone
2 spicchi d'aglio
1/2 bicchiere di olio d'oliva
2 macinate di pepe 2 pizzichi di sale fino

Preparazione:
Lavate il limone,tagliate due scrozette senza la parte bianca e tenetele da parte. Dividete il limone a metà,spremetelo e versate il succo in una bacinella con acqua fredda. Pulite i carciofi tenendo due centimetri di gambo,togliete le foglie esterne,tagliate le punte e sbucciate il gambo rimasto togliendo la base delle foglie staccate in precedenza.Tagliate in due i carciofi e scavate con un coltellino il centro senza andare troppo in profondità per evitare di intaccare il cuore. Man mano che son pronti versateli nella bacinella con l'acqua e limone. Ungete un tegame con poco olio,appoggiatevi i mezzi carciofi con la parte scavata verso l'alto. Bagnateli con il brodo,unite uno spicchio d'aglio sbucciato e leggermente schiacciato. Mettete il tegame coperto sulla fiamma,cuocete per 10 minuti da quando inizia il bollore,togliete il coperchio e lasciate evaporare il fondo di cottura per 5 minuti. Levate il tegame dal fuoco e lasciate intiepidire. Irrorate i carciofi con metà dell'olio rimasto,salate e pepate. Mettete la carne tritata e la polpa della salsiccia nella ciotola,tritate uno spicchio di aglio e le scorzette di limone. Aggiungete il trito aromatico alla carne,sgusciatevi l'uovo,salate,pepate e completate con il grana gratuggiato. Mescolate bene con una forchetta. Sistemate una cucchiaiata di ripieno dentro i mezzi carciofi,condite con l'olio rimasto e mettete una mezza fetta di scamorza su ciascun carciofo. Cuocete con il coperchio per 20 minuti ,togliete il coperchio e fate consumare per 5 minuti.

giovedì 10 marzo 2011

Snack fantasia

Oggi avevo proprio voglia di qualcosa di sfizioso da proporre prima del solito piatto di pasta,e il desolante piattino di salumi non mi piaceva un granchè....un rotolo di pasta sfoglia,groviera e pancetta..mix perfetto...ma come presentarlo?
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia pronta
salumi misti
formaggi misti
olio di semi per friggere

Preparazione:
Tagliate con la rotella della pizza dei piccoli quadretti di pasta sfoglia,scaldate ben bene l'olio (il trucco dello stecchino immerso che fa le bollicine vi farà capire che è alla giusta temperatura). Friggete un quadretto alla volta,girandolo dopo pochi secondi. Posate la sfoglia che si sarà gonfiata su un piatto foderato di carta assorbente. Con un coltello affilato praticate un piccolo taglio su uno dei lati e usando le mani,aprite con delicatezza la sfoglia come se fosse un panino e farcitela a vostro gusto. Servite subito.

Risotto agli asparagi e gorgonzola

Ingredienti:
300 g di riso
80 g di gorgonzola
50 g di burro
700 ml di brodo vegetale (o granulare sciolto in acqua tiepida)
200 g di asparagi (confezionati se son fuori stagione)

Preparazione:
Tagliate gli asparagi due/tre centimetri sotto le punte,affettate il morbido dei gambi (in fondo restano legnosi e duri).Fate sciogliere il burro e soffriggete gli scalogni affettati,versate il riso e fatelo tostare per qualche minuto. Aggiungete poco brodo e aspettate che si asciughi prima di aggiungerne altro. Mettete i gambi che avete affettato nel riso e continuate la cottura. Prima di spegnere aggiustate di sale e aggiungete il gorgonzola a dadini facendolo sciogliere mescolando bene. Servite subito decorando con le punte di asparago.

Pollo al limone

Ingredienti:
400 g di petto di pollo
1 limone
Farina q.b.
Latte q.b.
sale
2 cucchiai d'olio

Preparazione:
Tagliate i petti di pollo a bocconcini,metteteli in una ciotola e versate la farina. Girate per bene il pollo in modo che risulti ben impanato,scaldate l'olio e fatelo rosolare su tutti i lati. Versate il succo di limone e fate assorbire. Aggiungete due dita di latte a temperatura ambiente in modo che non blocchi la cottura,coprite e fate cuocere per 10 minuti. Salate e servite.

mercoledì 9 marzo 2011

Insalata di pollo

Ingredienti:
2 carote
60g di cetriolini sott'aceto
100 g di groviera
30 g di olive denocciolate
150 g di peperone rosso
600 g di pollo
Sale
2 costole di sedano

Per il condimento:
2 cucchiai di aceto
100 ml di olio
2 cucchiai di senape
4 cucchiai di maionese
pepe
sale

Preparazione:
Emulsionate gli ingredienti per il condimento. Tagliate a listarelle le verdure,il groviera a cubetti,le olive a rondelle. Cuocete il pollo sulla piastra e tagliatelo a listarelle. Unire il tutto,coprire la ciotola con pellicola trasparente e mettete a riposare nel frigo per 1o 2 ore.

lunedì 28 febbraio 2011

Besciamella

Ingredienti:
50 g di burro
50 g di farina
500 ml di latte (o brodo vegetale come in questo caso) 
noce moscata
sale
pepe

Preparazione:
Fate sciogliere il burro in una casseruola a fuoco basso e aiutandovi con un cucchiaio di legno o una frusta,amalgamatevi bene la farina. A questo punto diluite con il latte (o brodo) precedentemente scaldato. Il latte và aggiunto poco alla volta senza mai smettere di mescolare onde evitare che si formino grumi. Continuate a mescolare finchè non si sarà addensata e,non appena inizieranno a formarsi le prime bollicine del bollore,contate 10 minuti di cottura. Continuate a mescolare e poco prima di spegnere unite sale,pepe e un pizzico di noce moscata.

Apple pie

Ingredienti:
1 kg di mele
2 confezioni di pasta brisée già pronta
il succo di mezzo limone
1 cucchiaino di cannella
250 g di zucchero
4 biscotti secchi
qualche ricciolo di burro

Preparazione:
Sbucciate e tagliate le mele a pezzetti. Mettetle in una terrina e irroratele col succo del mezzo limone. Aggiungete un pizzico di cannella e lo zucchero tenendone da parte solo due cucchiai che userete dopo. Stendete nella tortiera la prima sfoglia di brisée con sotto la la sua carta da forno,bucherellatela con una forchetta,sbriciolate i biscotti,spargeteli sul fondo e poi versate le mele livellando bene. Aggiungete lo zucchero rimasto e qualche fiocchetto di burro. Stendete il secondo foglio di pasta,ponetelo sopra la tortiera come un coperchio e saldate il bordo pizzicandolo. Infornare a 180° per 30 minuti circa.

Torta morbida di marmellata

Ingredienti:

120 g di burro
120 g di zucchero
2 uova
120 g di farina
Marmellata
Sale
Granella di zucchero (opzionale)

Preparazione:
Montare il burro con lo zucchero fino a che non diventa spumoso,aggiungere le uova,poi la farina e un pizzico di sale. Versare il tutto in una tortiera foderata di carta da forno e distribuire sull'impasto generose cucchiaiate di marmellata che durante la cottura sprofonderanno nella pasta. Mettere in forno a 180° per 25 minuti;trascorsi 15 minuti,ricoprirla con granella di zucchero.

domenica 27 febbraio 2011

Pane

Ingredienti:
500 g di farina doppio 00
125 ml di acqua tiepida
1 bustina di lievito secco
5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale

Preparazione:

Versate la farina in una ciotola dai bordi alti,fate un buco nel centro e versateci il lievito secco,il sale,lo zucchero,l'olio e l'acqua tiepida un pò per volta e iniziate ad impastare con una forchetta. Lavorate la pasta energicamente per 10 minuti. Date all'impasto la forma di una palla e mettetelo in una terrina dal fondo infarinato che coprirete con un telo pulito e lascerete riposare in un luogo tiepido e lontano da correnti d'aria (ad esempio un armadio o il forno spento), per almeno due ore: Tenete presente che l'impasto deve raddoppiare il suo volume. Date al vostro pane una forma a pagnotta e praticate 4 tagli di un centimetro al centro. Infornate nel forno preriscaldato a 220° e cuocete per 20 minuti,abbassate la temperatura a 180° e cuocete per 20-25 minuti

venerdì 25 febbraio 2011

Torta di pane

Quante volte il pane rimane inutilizzato finchè non abbiamo bisogno del pangrattato? Possiamo trasformarlo in un dolce per la merenda sano e goloso


Ingredienti:

250 g di pane secco
500ml di latte
2 uova
4 cucchiai di cacao amaro
6 cucchiai di zucchero
2 pere
burro

Preparazione:

Ammollare il pane con il latte,meglio se è caldo,per far prima. Aggiungere le uova,il cacao,lo zucchero e le pere sbucciate tagliate a pezzettini.
Impastate il tutto,poi trasferire l'impasto in una tortiera rettangolare foderata di carta da forno:la torta non deve risultare troppo spessa. Completare con qualche ricciolo di burro e una spolverata di zucchero. Far cuocere a 180° per 45 minuti.

lunedì 21 febbraio 2011

Fettine di pollo con patatine

Il titolo può trarre in inganno,lo so......ma non sono le solite fettine con le patate intorno....

Ingredienti:

350 g di petto di pollo

patatine confezionate

sale

Tagliate il pollo a striscioline,sbriciolate due o tre generose manciate di patatine in una ciotola e impanate il pollo avendo cura di premere bene con il palmo della mano in modo che le patatine si appiccichino completamente e il pollo si assottigli un pò. Sistemate i bastoncini di pollo sulla placca da forno foderata con carta da forno e fateli cuocere a 180° per 10 minuti. Controllate che non si secchino troppo e che rimangano teneri all'interno. Serviteli caldi con un pò di sale.

mercoledì 16 febbraio 2011

Spiedini di pollo al sesamo con polpette di patate,insalata,carote con salsa di soia e zenzero,peperoni grigliati e conditi.

Visto che il sabato si ha un pò di tempo in più per potersi sbizzarrire in cucina,ho fatto un piatto unico molto ricco di colori e nuovi sapori.

 Spiedini di pollo al sesamo
Ingredienti:

360 gr. petti di pollo
6 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio semi di sesamo
limone spremuto
1 cucchiaio miele d'acacia 
 olio extravergine di oliva 
sale

Preparazione:
Far marinare i petti di pollo,tagliati a striscioline con la salsa di soia per circa un ora,girandoli di tanto in tanto.
Quando si sono ben insaporiti infilzare le strisce di carne su degli stecchini da cucina.
 Unire in una ciotola la salsa di soia della marinata con il succo di limone e il miele e spennellare bene gli spiedini. Cospargerli poi con i semi di sesamo,spolverarli di sale e poggiarli,ben distanziati su una teglia da forno con carta oleata bagnata e strizzata. Cuocere gli spiedini in forno già caldo a 180° per 15 minuti,girandoli sull'altro lato a metà della cottura. Sfornarli e servirli ben caldi.
Polpette di patate al forno
Ingredienti:
400 gr patate
20 gr pangrattato
1 uovo
1/2 rametto di rosmarino
sale e pepe

Preparazione:
Lessate le patate e passatele nello schiacciapatate (potete farlo senza sbucciarle )
Amalgamate con l'uovo, il pangrattato, il rosmarino tritato, sale e pepe.
Modellate tante piccole polpette, adagiatele su una teglia con carta forno
e infornate per 30 minuti a 180°

Insalata:
600 g di insalata
100 g di pancetta tagliata a dadini
5 fette di pan carrè tagliate a dadini
50 g di burro
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1cucchiaio di succo di limone
sale q.b.
pepe q.b.

Preparazione:
Fate rosolare in una padella antiaderente la pancetta e non appena diventa croccante toglietela dal fuoco e conservatela avvolta in carta di alluminio. Nella stessa padella fate fondere il burro e fate dorare i dadini del pan carré.
Mettete in una insalatiera l'insalata e conditela con l'olio, il limone, il sale e il pepe. Distribuiteci sopra il pane e la pancetta, mescolate bene e servite subito.


Carote con salsa di soia e zenzero
Ingredienti:
800 g di carote
1 cucchiaio di olio di oliva
1 cucchiaio di salsa di soia
1 pezzetto di zenzero fresco
sale

Preparazione:
Lavare e raschiare le carote, tagliarle a bastoncini sottili e lessarle in acqua bollente per 5 minuti circa.
In una padella versare l'olio e fare cuocere lo zenzero tagliato sottilmente, aggiungere le carote e cuocere per circa 10 minuti. A fine cottura salare e condire con un cucchiaio di salsa di soia.

Peperoni grigliati e conditi
Ingrdienti:
2 o 3 peperoni
limone
olio extravergine di oliva
sale,pepe

Preparazione:
Mettete i peperoni direttamente sul fornello e fateli abbrustolire per bene. Chiudeteli subito in un foglio di carta di alluminio,aspettate 10 minuti in modo che la pelle venga via senza troppa fatica. Spellateli,togliete il picciolo e i semi,tagliateli a striscioline e conditeli in un piatto con limone,olio,sale e pepe.

venerdì 11 febbraio 2011

Pasticcio di pasta,salsiccia e fontina


Ingredienti:
320 g di pappardelle
1 porro
300 g di salsiccia
100 g di fontina
200 ml di besciamella già pronta
250 g di polpa di pomodoro
timo
grana padano
burro
sale
pepe

Preparazione

Pulite il porro,lavatelo,asciugatelo,tagliatelo a rondelle sottili e fatelo soffriggere in una padella con una noce di burro; unite la salsiccia spellata e sbriciolata e fatela rosolare bene;aggiungete la polpa di pomodoro,salate,pepate e proseguite la cottura per 20 minuti,mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.
Lessate la pasta in una pentola con abbondante acqua bollente salata,scolatela piuttosto al dente e conditela con il sugo di salsiccia,la besciamella,la fontina a dadini,un pizzico di timo e 30 g di grana gratuggiato.
Imburrate una pirofila,sistemate sul fondo le pappardelle formando uno strato compatto,cospargetele con abbondante grana a scaglie e fiocchetti di burro e cuocete in forno caldo a 200° per 20 minuti circa.

domenica 6 febbraio 2011

Crepe

Ingredienti:

250 g di farina
3 uova
250 ml di latte
40 g di burro
un pizzico di sale

Procedimento:
Setacciate la farina in una ciotola dai bordi alti,aggiungete il sale e mentre mescolate,aggiungete il latte al centro. Cercate di incorporare la farina sui lati a poco a poco onde evitare la formazione di grumi. Sbattete le uova in una terrina con una forchetta e aggiungetele al composto.Fate risposare 30 minuti. Aggiungete il burro sciolto,fate scaldare una padella e con l'aiuto di un mestolo mettete una piccola parte del composto al centro. Ruotate la padella in modo che il composto si uniformi. Usate una paletta per staccare il bordo della crepe e giratela per farla dorare su entrambi i lati.

Vellutata di verdure

Capita di avanzare delle verdure congelate per minestrone,ma la quantità non è dalla nostra parte... Bastano pochi acorgimenti e un pò di fantasia ed ecco una vellutata per grandi e piccini!

Ingredienti per 4 persone:
4 patate piccole
1 scalogno
160 gr di verdure da minestrone congelate (la quantità è indicativa)
700 ml di brodo (un dado o un misurino di dado granulare)
4 cucchiai d'olio extravergine di oliva
3 cucchiai di parmigiano

Soffriggete lo scalogno tagliato sottile,unite le verdure congelate,aggiungete le patate e versate il brodo,fate cuocere per 30 minuti. Con il minipimer riducete il tutto ad una crema,fate asciugare leggermente (la densità varia a seconda dei vostri gusti). Tagliate delle fette di pane (in cassetta,da toast o quello che avete) e fatelo abbrustolire su una graticola. Servite la vellutata tiepida con i crostini,qualche scaglia di parmigiano e una macinata di pepe

venerdì 4 febbraio 2011

False Mozzarelle



 Nulla è come sembra...possono sembrare mozzarelle ma scoprirete che sono uova....

Ingredienti per 4 persone  :     

2 uova a persona  
4 fette di pan- carrè grandi
insalatina mista
3 cucchiai di aceto di vino bianco 
sale 
pepe
olio e.v.o.

Preparazione:

Mettere sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua e aggiungete subito l' aceto far arrivare a bollore poi  con un cucchiaio di legno  girare velocemente dentro l'acqua per creare un vortice  romperci l'uovo e girare delicatamente il bianco intorno al tuorlo per creare la "camicia". Lasciar cuocere 3 minuti se si vuole il tuorlo abbastanza liquido; per un tuorlo un po' più sodo, invece, lasciarle cuocere per 4 minuti . Scolare con una schiumarola su un piatto foderato di carta assorbente. Procedere un uovo alla volta.
Tostare le fette di pan- carré (togliendo la crosta) dividere a metà in senso diagonale per ottenere dei triangoli. 
Aggiungete anche l'insalatina nel modo che preferite e preparate il piatto adagiando sulle fette di pane le uova, spolverizzate tutto con una girata d'olio, una macinata di pepe e di sale. 


                                                                         

                                                                                                                        

Confettura di Arance


Ingredienti per circa 1 kg di confettura:

1,2 kg di arance non trattate
1,2 kg di zucchero
1 bicchiere di cognac

Tempo di preparazione: 30 minuti + 3 giorni
Tempo di cottura: 60 minuti

Preparazione:
Con le punte di una forchetta andiamo a bucherellare le arance, facendo attenzione a non intaccare la polpa dei nostri frutti, mettiamole poi in un recipiente capiente, ricopriamole d'acqua fredda a macerare per tre giorni, ricordandoci di cambiare l'acqua almeno 3 volte al giorno.
Trascorso questo tempo, scoliamole e pesiamole (il peso sarà aumentato, dovrebbero essere circa 1.5 kg). Andiamo ora a tagliare le nostre arance in in 4, in senso verticale, poi taglieremo ancora nel senso della larghezza in fettine sottili, eliminando gli eventuali semi e mantenendo le bucce (saranno infatti loro a rilasciare gli oli essenziali nella nostra marmellata.
Andiamo a mettere le fettine in una pentola capiente e aggiungiamo lo zucchero (per non sbagliare mai ricordiamo che il rapporto è di 880g di zucchero per ogni kilo di polpa).
Cuociamo a fiamma bassa mescolando il più spesso possibile, evitando così che la confettura bruci o attacchi sulle pareti ed il fondo.
Trascorsi i primi 45 minuti di cottura, alziamo la fiamma e portiamo la marmellata a bollire molto vivacemente, si creerà una schiuma che noi dovremo a mano a mano togliere avvalendoci di una schiumarola, eliminando così le impurità che saliranno in superficie.
Quando noteremo che la confettura comincerà a fare delle grosse bolle , abbassiamo la fiamma, e continuiamo la cottura fino a quando non avrà raggiunto consistenza. A questo punto, versiamo la confettura ancora calda (fate attenzione a non scottarvi, perchè la marmellata calda è davvero incandescente) nei nostri vasetti di vetro, copriamo con qualche cucchiaio di cognac, chiudiamoli ermeticamente e conserviamoli poi in un luogo buio ed asciutto sino a quando non li consumeremo (il mio consiglio è di lasciarla riposare almeno un paio di giorni).

Ivan



Rosolio


Quella del Rosolio è una storia antica. Liquore quasi sempre creato in casa, dal sapore dolce e la gradazione non troppo alcolica, spesso favorito soprattutto dalle signore dopo una cena. Vi propongo la ricetta del Rosolio tramandata da ben tre generazione della mia famiglia, il risultato è ottimo, unica cosa da tenere in considerazione quando prepariamo spiriti e liquori, è che non dobbiamo avere fretta, infatti la macerazione delle erbe nell'alcool varia da 15 giorni a diversi mesi.

Elisir di Rose
(Rosolio - Ricetta della Bisnonna Clotilde)

Ingredienti per una bottiglia:

400 g di alcool a 95°
350 g d'acqua
350 g di zucchero
50 g di petali di rosa profumata e non trattata (reperibili da fiorai e fioricultori)
1 bacca di vaniglia

Preparazione:

Cominciamo ponendo in un mortaio i petali di rosa molto profumati e non trattati, avendo cura di lavarli per brevissimo tempo e asciugarli delicatamente, senza il alcun modo rovinarli, aggiungiamo una manciata, e pestiamo delicatamente, sino ad ottenere una pasta molto profumata che metteremo a macerare insieme alla bacca di vaniglia in un vaso di vetro a chiusura ermetica, avendo cura durante questo periodo, di agitare moderatamente almeno una volta al giorno il suo contenuto e mantenerlo in un luogo buio.
Trascorsi i 10 giorni, mescoliamo in una pentola l'acqua e lo zucchero, facendolo sciogliere lentamente a fuoco basso. Avremo cura di lasciarlo raffreddare, ed una volta freddo, lo aggiungeremo al liquore in macerazione. Richiudiamo ermeticamente il vaso e lasciamolo macerare per altri 20 giorni, avendo nuovamente cura di agitarlo di tanto in tanto.
Trascorsi i venti giorni, andremo a filtrare il nostro liquore facendolo passare attraverso una tela di lino (in modo da separarlo da eventuali fondi di macerazione e residui), poi imbottigliamolo in una bottiglia di vetro e sigilliamolo con un tappo di sughero.
Ora, prima di guastare il nostro rosolio dovremo pazientare almeno ancora una decina di giorni, l'ideale sarebbe quello di lasciarlo riposare ancora 2 mesi, così che la rosa possa esprimere tutte le sue sublimi note di sapore e profumo.
E' ottimo servito al termine di una cena. sia solo che accompagnato a qualche biscotto secco.

Ivan

Impasti per la Pizza


La pizza, una specialità tutta italiana famosa ed invidiata in tutto il mondo. Ideale per preparare appunto pizze e pizzette, ma anche per ottime focaccine fritte da servire calda con formaggi e salumi appena affettati.
Quelle che vi propongo di seguito sono le preparazione delle due paste da pizza più famose: la napoletana, alta e soffice, e la romana, bassa e croccante.

Impasto alla Napoletana
(per una pasta alta)

Ingredienti:
800 g di Farina "O"
200 g di Farina "OO" Manitoba
50 g di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio raso di sale fino
50 g di olio extravergine di oliva
acqua tiepida a 38°C (è molto importante la temperatura per la lievitazione)

Preparazione:
Cominciamo sciogliendo il lievito in un poco di acqua tiepida, uniamo un pochino di farina sino ad ottenere un impasto fluido ma omogeneo, copriamo con un canovaccio (meglio se in puro cotone o lino, così che traspiri l'aria) e lasciamolo riposare almeno per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, mettiamo le due farine sulla spianatoia, disponiamola a fontana, ed aggiungiamo tutti gli ingredienti rimasti, compresa la pasta di lievitino che ormai sarà almeno raddoppiata di volume, e cominciamo ad impastare energicamente sino a che non avremo ottenuto un'impasto che sia morbido, elastico e non attacchi più al legno della spianatoia.
Adagiamo ora la pasta in una terrina, con il coltello incidiamo una croce sulla sua cima, copriamola nuovamente con il canovaccio e lasciamola lievitare per almeno 2 ore (l'impasto deve almeno raddoppiare di volume).
Una volta trascorse le due ore, andiamo nuovamente ad impastare la nostra pasta alla napoletana, facendola nuovamente ridurre di volume, stendiamola con le mani in una teglia unta d'olio (o due, a seconda della quantità e della misura delle teglie a nostra disposizione), condiamo a piacere con formaggio, salsa di pomodoro ed altri ingredienti a, a seconda della pizza che vogliamo preparare, ed inforniamola a metà del forno a 250°C per 20/25 minuti.

Impasto alla Romana
(per una pasta bassa)

Ingredienti:
600 g di Farina "O"
400 g di Farina "OO" Manitoba
50 g di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio raso di sale fino
150 g di olio extravergine d'oliva
450 g di acqua tiepida a 38°C

Preparazione:
Sciogliamo il lievito in un poco di acqua tiepida, uniamo un pochino di farina sino ad ottenere un impasto fluido ma omogeneo, copriamo con un canovaccio (meglio se in puro cotone o lino, così che traspiri l'aria) e lasciamolo riposare almeno per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, mettiamo le due farine sulla spianatoia, disponiamola a fontana, ed aggiungiamo tutti gli ingredienti rimasti, compresa la pasta di lievitino che ormai sarà almeno raddoppiata di volume, e cominciamo ad impastare energicamente sino a che non avremo ottenuto un'impasto che sia morbido, elastico e non attacchi più al legno della spianatoia.
Adagiamo ora la pasta in una terrina, con il coltello incidiamo una croce sulla sua cima, copriamola nuovamente con il canovaccio e lasciamola lievitare per almeno 2 ore (l'impasto deve almeno raddoppiare di volume).
Rieseguiamo la lavorazione sull'impasto fino a ridurlo di volume, stendiamolo nella teglia unta con dell'olio, con uno spessore di circa 4/5 mm, condiamo a piacere per ottenere la pizza che vogliamo preparare, e come per l'altro impasto, cuociamo nella parte mediana del forno a 250°C per 20/25 minuti.

Ivan

Pesto alla moda del Tigullio


Vi presento un grande classico della cucina Ligure, conosciuto sicuramente in tutta Italia e molto apprezzato per il suo sapore, il pesto sarà capitato a tutti di assaggiarlo almeno una volta nella vita.
Quella che propongo oggi però è una variante del classico pesto alla genovese, ricetta di mio suocera, dà un sapore alla nostra salsa più delicato, risolvendo così il problema di molti che poco gradiscono l'eccessiva quantità di aglio.

Pesto del Tigullio
(Variante del classico Pesto alla Genovese)

Ingredienti per 4 persone:
2 mazzi di basilico fresco (meglio se a foglia piccola)
1 cucchiaio di pinoli
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di pecorino grattugiato
4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale
250 g di ricotta fresca (ecco la variante dal classico pesto)

Preparazione:

Un tempo la preparazione del pesto era molto lunga, bisognava avvalersi un mortaio in marmo e lentamente pestare (da qui il nome della salsa) un ingrediente alla volta, partendo dai pinoli e l'aglio, ed a mano a mano aggiungendo gli altri sino ad ottenere una crema dal colore verde molto morbida.
Oggigiorno fortunatamente siamo aiutati dalla tecnologia, e possiamo tranquillamente usare il frullatore con pochi piccoli accorgimenti.
1) cerchiamo di usare una lama in plastica, quella in metallo andrebbe ad ossidare le nostre foglie di basilico, dando al nostro pesto un sapore amarognolo e poco gradevole.
2) frulliamo nel minor tempo possibile, ad una velocità molto bassa, per evitare di bruciare la salsa.
Con questi accorgimenti possiamo cominciare a preparare il nostro pesto.
Mettiamo nel frullatore i pinoli e l'aglio, aggiungiamo le foglie di basilico ben lavate e soprattutto asciugate, un pizzichino di sale, il pecorino ed il parmigiano. Facciamo partire il frullatore, ed a filo intanto facciamo amalgamare nella salsa l'olio extravergine d'oliva, facendolo colare dall'apposito foro sulla cima della brocca del mixer.
Otterremo una salsa molto leggera, dal colore verde deciso e assai profumata.
Versiamo in una terrina i nostri 250 g di ricotta fresca, aggiungiamo alla ricotta il pesto, e mescoliamo delicatamente sino ad ottenere una crema di verde più chiaro e dal sapore decisamente molto delicato.
Il pesto può essere conservato in frigo per un paio di giorni o essere congelato.
E' ottimo consumato con la pasta, specie con le sue inseparabili trofie o trenette, con l'aggiunta di qualche patata e fagiolo bollito (per rispettare a pieno la tradizione), ma può essere gustato aggiungendolo a piacere in un buon piatto di minestrone o nella crema di una torta salata come la quiche lorraine.

Ivan